ITALIANO

sito dell'Associazione Culturale BdV di Firenze

Nella Villa la Quiete di Lorella Baggiani

 

Le buchette del vino animano, ormai si sa, tante facciate di palazzi cittadini e stanno lì a ricordarci i fondamenti della nostra civiltà, profondamente radicata nel lavoro della terra e nell'esaltazione dei suoi prodotti. Logico pensare, quindi, che potessero essere diffuse anche fuori dalle mura cittadine, nei luoghi dove la produzione del vino traeva origine e si organizzava intorno ai nuclei produttivi rappresentati dalle ville e dalle fattorie di campagna.

 

Nella zona circostante la Pieve di San Cresci in Valcava (Borgo San Lorenzo) si staglia l'imponente volumetria di villa La Quiete, acquistata nel1356 da Simone Gondi che inaugurava, anche con altri beni, la presenza secolare della famiglia in questo lembo di terra, presenza che si protrarrà fino al XVIII secolo. Solo nel 1759 l'immobile passò alle Montalve, per eredità del ramo femminile dei Gondi: qui, nel Ritiro delle Nobili Signore Montalve alla Quiete, nel muro di cinta che divide il perimetro del giardino dell'edificio padronale dal piccolo sacrato della cappella annessa, si scopre la sagoma della buchetta. Collocata a filo del piano calpestabile, presenta l'inconfondibile foggia arcuata che si chiude nella sagoma appuntita della pseudo chiave di volta, parte questa nascosta sotto gli strati di muratura, ma facilmente rintracciabile scrostando il labile intonaco.

Nella parte tergale, in perfetta corrispondenza dell'apertura, sono state collocate delle lastre in cotto funzionali allo scolo delle acque, ad indicare la volontà di non disfarsi di questo manufatto neppure nel momento in cui, presumibilmente, l'originaria destinazione per la distribuzione del vino deve essere apparsa desueta.

Firenze da scoprire

Una serie di video sulla Firenze alla corte dei Medici: il primo è sulle buchette del vino

a cura della Città Metropolitana di Firenze

con la partecipazione di Leonardo Pieraccioni

 

Curiosità, piccoli misteri che

inducono alla visita e al

divertimento, storie che fanno

guardare alle strade e ai

monumenti con altri occhi.

“Firenze alla corte dei Medici”

è un documentario a puntate,

un “serial” particolare ideato

da Ricciardo Artusi per la

Città Metropolitana di Firenze

prendendo spunto da Palazzo

Medici Riccardi, il “Palazzo

Magnifico” – come è stato

definito.Il primo dei brevi

episodi è dedicato alle “buchette del vino”, con un cammeo di Leonardo Pieraccioni.

La regia è di Domenico Costanzo.

Il fiasco? E' una lunga storia!

di Silvia Ciappi

 

Storica dell'arte esperta in vetri, Silvia Ciappi ci ha mandato un primo, interessante contributo su un'ipotetica "storia del fiasco" tutta da scrivere! Illustrata da grandi nomi, tra cui (vedi accanto) un tal Sandro Botticelli!

 

Una targa per ogni buchetta di Matteo Faglia

 

Abbiamo voluto cominciare da una delle buchette più significative e più fotografate: quella sul lato del Palazzo Antinori, in via del Trebbio 1. Il Marchese Piero Antinori, tra i nostri primi e più entusiasti soci, ha ospitato il 13 dicembre scorso una simpatica e partecipata "cerimonia" durante la quale ci siamo scambiati notizie e auspici sulla storia e il destino dei Finestrini del Vino, abbiamo "scoperto" la prima targa d'ottone e abbiamo brindato al successo dell'iniziativa che, con tutta la pazienza del caso, porterà alla segnalazione di tutte le referenze censite e "certificate" dalla nostra Associazione. Cominciando ovviamente dalla città di Firenze, per poi allargarci al resto della Toscana.

Presenti tra gli altri l'autore del libro "I Finestrini del Vino" Massimo Casprini, l'arch. Lia Pescatori della Soprintendenza che ha dato il nulla osta all'operazione, altri proprietari di buchette e alcuni giornalisti, tra cui Milko Chilleri che ha girato questo bel video visibile su www.rossorubino.tv.

Certaldo Alto

La nostra socia Marita ha fatto interessanti scoperte a Certaldo Alto. In Piazza San Jacopo e Filippo, altezza, dimensioni e foggia non lasciano dubbi, andremo a curiosare all'interno per vedere cosa è rimasto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E che dire dell'apertura in via della Rena 4, così evidente all'interno e, invece, nascosta e quasi irriconoscibile tra i mattoni della parete esterna?

 

AAA cercasi abitazione con comodo finestrino

 

18 aprile 1840,

sul GIORNALE

degli ATTI

GIUDIZIALI

di FIRENZE

appare uno

strano annuncio:

qualcuno cerca

un'abitazione

"con comodo

finestrino per

vendere il Vino"

.........................

 

A spasso con la Pimpa

Che bella sorpresa

trovare un riferimento

alle buchette del vino

nella guida per

bambini pubblicata

dall'editore Panini!

Anche lui (Giuseppe Gioachino Belli) ne parla

di Alessandro Cambi

Abbiamo trovato un riferimento autorevole e inequivocabile alle buchette del vino fiorentine in alcuni brani del grande poeta e scrittore romano Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863).

Non solo, sempre dalla sua penna, la citazione di qualcosa che, a Roma, ha rappresentato un tentativo di regolamentare la vendita dl vino simile (ma non del tutto, come vedrete) a quella dei finestrini toscani: li chiamavano "cancelletti"...

Un finestrino

del Trecento ?!?

di Diletta Corsini

 

Nel corso di una ricerca iconografica relativa a immagini di bottiglie, bicchieri e vasellame da tavola, mi sono imbattuta in questa miniatura del XIV secolo che illustra il Vizio della Gola: perbacco, l’uomo che spilla il vino dalla botte ha una buchetta alle spalle!

Buchette del Vino

L'ASSOCIAZIONE COMPIE DUE ANNI

 

Tutto è iniziato alla fine di ottobre del 2015 quando abbiamo fondato a Firenze questa nuova Associazione Culturale con l'intento di far conoscere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio unico e irripetibile delle cosiddette Buchette del Vino.

Con questo nome vengono comunemente indicate quelle aperture nelle facciate di tante case e tanti palazzi fiorentini, attraverso le quali sono passati di mano, nel corso di oltre tre secoli, milioni di fiaschi e bicchieri di vino buono. Venduto direttamente dal produttore al consumatore, in alternativa ai vinai e alle osterie, secondo una modalità commerciale del tutto originale, questii "finestrini" sono il frutto dell’inventiva e dell’iniziativa dei numerosi produttori di vino insediati nel contado toscano e residenti in città.

L’Associazione, nata con intenti culturali e senza scopo di lucro, nei suoi primi due anni di attività ha sviluppato innanzitutto il censimento nel territorio fiorentino, arrivando a catalogare oltre 160 referenze, dalle 90 circa da cui eravamo partiti. L'attenzione si è allargata anche al resto della Toscana, dove si segnalano finestrini del vino in 28 diverse località, con la certezza di dover assistere ad ancora numerose scoperte.

A Firenze sono state avviate, su percorsi differenti nel centro storico, sia visite guidate che "cacce alle buchette", e in più occasioni abbiamo tenuto incontri e "conferenze" sul tema, ospiti di altre associazioni culturali o di librerie. Dove il libro di Massimo Casprini "I finestrini del vino" da noi ripubblicato in versione aggiornata, è stato e continua ad essere diffuso alimentando l'interesse di curiosi e appassionati.

Ai quali ci rivolgiamo anche con questo sito e con la pagina Facebook aperta di recente, con l’invito a partecipare e a condividere con noi qualunque tipo di informazione o suggerimento.

 

Matteo Faglia

Presidente Associazione Buchette del Vino

 

Ottobre 2017

Due cartoline a confronto: la prima, 1965 circa, con tre scorci di via Palazzo dei Diavoli dove si intravedono una o forse due buchette.

La seconda, con le stesse inquadrature nell'estate 2015: addio buchette!

Quanti nomi

NON SOLO BUCHETTE

Sono tanti i nomi con i quali queste singolari aperture nei muri dei palazzi fiorentini sono state chiamate nei secoli. Eccoli qui di seguito, con in cima le nostre Buchette, il termine più comune e familiare, quello che abbiamo scelto per dare il nome alla nostra associazione.

Chi fosse a conoscenza di qualche altro modo usato per nominare questi piccoli tesori, per favore ce lo comunichi: andrà ad arricchire il nostro particolarissimo vocabolario.

 

BUCHETTE FINESTRINI

TABERNACOLI PORTICINE

MOSTRE SPORTELLINI

NICCHIE PORTE DEL PARADISO

FINESTRUOLE PORTICCIOLE

BUCHE FINESTRINE

PORTICELLE .............

 

Cosa c'è nel sito

TESTI e IMMAGINI

 

L'Associazione Buchette del Vino gestisce il proprio sito con l'intento di comunicare, condividere, accogliere, rendere pubblico tutto ciò che riguarda la realtà di queste uniche e originali testimonianze del passato.

Il sito, in versione italiana e inglese, è strutturato in maniera semplice.

Nella HOME appaiono in evidenza i titoli e le aperture degli articoli più recenti, con link al testo completo nelle pagine di riferimento.

Nella sezione DIARIO aggiorniamo giorno dopo giorno una rubrica di novità sulle scoperte, le iniziative, le segnalazioni, le ricerche, gli interrogativi e le risposte sul mondo delle buchette.

ARTICOLI e POST è l'archivio di tutti ciò che scriviamo e via via pubblichiamo, con una sottosezione chiamata ELENCO e MAPPE dove sono visibili le versioni più aggiornate dei nostri dati di censimento.

Un'altra sottopagina chiamata SCHEDE presenta per ciascuna referenza una breve descrizione con le caratteristiche specifiche, accanto ad una foto.

Le immagini più belle e curate di tutte le buchette hanno però il loro posto d'onore nelle pagine della PHOTO GALLERY della sezione DOCUMENTI e FOTO: in ordine progressivo, secondo la numerazione da noi attribuita, formano un'unica e affascinante galleria, che terremo sempre aggiornata con ogni tipo di novità.

Un ultimo spazio è dedicato a CHI E COSA-CONTATTI: qui parliamo un po' di noi, delle nostre finalità e delle iniziative dell'Associazione, fornendo le indicazioni per qualunque tipo di richiesta, per associarsi e per comunicare. Buona navigazione.

 

Il sito, gestito dall'Associazione Buchette del Vino, è online dal 30 marzo 2016.

I testi sono a cura di Diletta Corsini, Matteo Faglia, Mary Forrest, salvo dove diversamente specificato.

 

This website is managed by the Wine Windows Association (Associazione Buchette del Vino).

The text has been prepared by Diletta, Corsini, Matteo Faglia and Mary Forrest, except when otherwise indicated.

Buchette del Vino

Associazione Culturale

via della Pergola, 48

50121 FIRENZE

 

0039 0550503936

 

info@buchettedelvino.org